Abicio Tertullo Patricio, padre di Placido che insieme a Mauro, fu uno dei primi oblati di San Benedetto.

Nei primi anni del 6° secolo San Benedetto aveva fondato 13 monasteri nell’area di Subiaco decidendo di stabilirsi come abate in uno di questi: San Clemente. San Benedetto fu tradito dal sacerdote Fiorenzo che tentò di avvelenarlo e provò a condurre sulla cattiva strada alcuni  monaci. Fu a questo punto che san Benedetto, insieme con i primi oblati benedettini Mauro e Placido ed altri monaci si mise in viaggio per trovare un altro luogo da utilizzare come loro casa sacra. Il loro cammino li condusse intorno all’anno 529 nella città di Cassino. San Benedetto distrusse gli idoli sulla vetta della montagna di Montecassino, convertì l’antico tempio pagano alla Cristianità trasformandolo in una chiesa dedicata a San Martino di Tours e edificò anche un oratorio dedicato a San Giovanni Battista. Questo fu l’inizio della costruzione dell’Abbazia.

La prima abbazia di Montecassino fu costruita dai monaci stessi: molto presto, la popolazione di Cassino cominciò ad aiutarli nello sforzo della costruzione e in ogni modo in cui poteva. San Benedetto supervisionò questo processo di costruzione proteggendoli dalle presenze maligne che notò sull’area originaria del tempio pagano, compiendo anche alcuni miracoli. La giovane abbazia crebbe sia nel numero di abitanti sia nella reputazione. Vennero accolti molti visitatori: ospiti come Tertullo, il padre di Placido, i poveri ed affamati dai vicini paesi, e novizi.

Fonte: abbaziadimontecassino.org