BENEDETTO COLUI CHE VIENE NEL NOME DEL SIGNORE

Prima di salire la lunga scalinata nel chiostro bramantesco dell’Abbazia di Montecassino è ben visibile una grossa statua in marmo che raffigura San Benedetto.

La statua, originale del 18° secolo e realizzata da Paolo Campi di Carrara, è sopravvissuta al bombardamento durante la Seconda Guerra Mondiale. Le foto la ritraggono in piedi e senza testa, tra le macerie del chiostro distrutto.

Rappresenta il Santo che ha tra le mani un libro, la Regola di San Benedetto, e sul basamento è visibile l’iscrizione Benedictus qui venit in nomine Domini , “Benedetto colui che viene nel nome del Signore”.

Ai piedi della statua si riconosce un uccello che ha del pane nel becco, a ricordo del corvo che portò via il pane avvelenato con cui avevano tentato di uccidere San Benedetto.